E’ sempre bello poter fare collegamenti tra le varie passioni e allargare, attraverso di esse, la nostra rete di conoscenze, perciò sono grata all’amica scrittrice Valeria Corciolani per avermi inviato questa ricetta. Scrittura e cibo convivono alla grande! E ho scoperto che anche Valeria ha questa passione. Mi sono incuriosita perché mi piacciono le ricette regionali e lei è ligure, la Sacripantina è una novità che non potevo lasciarmi sfuggire. Da golosona quale sono la sperimenterò alla prima occasione.
Ricetta della torta Sacripantina
Si ritiene che il nome derivi da Sacripante, un valoroso e impetuoso guerriero dell’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto.
Ingredienti della torta Sacripantina:
- 1 pandispagna di 24cm di diametro
- 200 gr di burro morbido
- 4 albumi
- 200 gr di zucchero semolato
- Maraschino 1 cucchiaio + quello per bagnare il pandispagna (secondo il gusto personale)
Procedimento
In una boule di acciaio mettere gli albumi con lo zucchero e preparare la meringa italiana: montarli con il frullino a bagnomaria (con tre dita d’acqua calda ma non in ebollizione), fino a che non diventa una massa lucida e compatta.
Mentre si raffredda la meringa, montare il burro (con il frullino o con la planetaria) fino a che non si presenta come una massa leggera e spumosa, inserendo – se piace – poco alla volta il cucchiaio di maraschino.
Unire al burro montato la meringa raffreddata, incorporandola poco alla volta con movimenti lenti dal basso verso l’alto.
Prelevare 1\3 della crema, metterlo in una ciotola e unire 1 cucchiaio di cacao amaro setacciato, amalgamando con delicatezza fino a ottenere una consistenza omogenea e tenerla da parte.
Dividere il pandispagna in tre dischi uguali.
Foderare una conca liscia o uno stampo da zuccotto dal diametro di 22 cm con la pellicola. Bagnare il primo disco con il maraschino diluito con acqua (di solito 50\50), far aderire il disco alle pareti dello stampo e spalmarlo con uno strato di crema bianca (circa 1,5 cm) in modo uniforme e tenere da parte il resto.
Bagnare il secondo disco e sistemarlo sulla crema. Riempire l’incavo con la crema al cioccolato tenuta da parte.
Ritagliare dall’ultimo disco i due cm di esubero, sbriciolarli e tenerli da parte. Bagnare il disco e posarlo come fondo dello zuccotto, premendo delicatamente.
Capovolgere subito lo zuccotto sul piatto da portata (lo stampo verrà via senza difficoltà grazie alla pellicola) spalmare uniformemente la crema bianca rimasta su tutta la superficie e coprirla uniformemente con le briciole di pandispagna.
Tenere in frigo per almeno tre ore (meglio se preparato il girono prima).
Toglierlo dal frigo un’ora prima di servirlo.
Volendo spolverizzarlo di zucchero a velo (ma sono calorie inutili, il dolce è già bello e buono così) 😉
Ricetta originale e variazioni
La ricetta originale prevede solo burro, il doppio rispetto a questa, ma con la meringa italiana il dolce risulta molto più soffice e “leggero”. Non certo dietetico, ma un buon compromesso per un peccato di gola che dà una gran soddisfazione.





Grazie a te, Raffaella, per avermi ospitata sul tuo bellissimo – e gustosissimo – blog!
Grazie Valeria per aver condiviso una tua ricetta. Quando vuoi! 🥰