img 20210108 124112
Dolci Ricette

Marshmallow home-made

Marshmallow home made…

cioè fatti in casa, significa che sebbene siano uguali in fattezze e gusto ai famosi dolcetti sofficissimi americani, sono realizzati senza glucosio e senza aggiunta di coloranti artificiali, sono personalizzabili con qualsiasi gusto e aroma!

Al primo tentativo, oltre ad appiccicare i ripiani e le teglie della cucina, mi sono incollata le mani per cui ho deciso di trovare una strada più semplice così, al secondo tentativo, ho trovato un modo semplice, veramente alla portata di tutti, per realizzarli velocemente, senza sporcarsi e al gusto che si preferisce…niente male direi!

Solamente occhio ai tempi! Essendoci la gelatina e lo zucchero che fa presto a cristallizzarsi bisogna seguire il procedimento per far sì che lo sciroppo rimanga semi-liquido e che il composto finale sia montato ma ancora sufficientemente liquido da essere versato nel recipiente.

Ingredienti per 3 sacchettini

  • 2 albumi
  • 1 cucchiaio di miele di acacia (ha un gusto meno forte ma io avevo quello di tiglio e sono venuti lo stesso)
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • 5 fogli di gelatina (colla di pesce) da 2g l’uno
  • 30ml di acqua
  • 60ml di acqua con 200g di zucchero semolato
  • sciroppi per granite, liquore a scelta o anche solo vaniglia (in gel o liquida) per dare colore e aroma
  • olio di semi q.b.
  • maizena e zucchero a velo vanigliato q.b.

Mettete la gelatina in ammollo dentro un piatto fondo e lasciatela assorbire l’acqua (30ml) per una decina di minuti.

Montate gli albumi in una terrina e lasciateli da parte.

Preparate i vostri recipienti, uno o due se fate due gusti ecc…tipo mini-box di vetro o plastica per conservare il cibo, avendo l’accortezza di ungerli appena con l’olio vegetale (meglio un blocco alto che uno sottile, al massimo poi li tagliate a metà anche nello spessore).

In un padellino mescolate assieme acqua (60ml), zucchero e succo del limone. Dopo 5 minuti inizierà a sobbollire: aggiungetevi la gelatina senza strizzarla e mescolate; continuate per altri 5 minuti, si sarà formata una schiuma bianca spumosa. Ora spegnete la fiamma.

Riprendete a montare gli albumi con le fruste elettriche ed aggiungete contemporaneamente, a filo, lo sciroppo caldo.

Dopo 3 minuti aromatizzate con lo sciroppo scelto; se fate gusti diversi dividete il composto in diverse ciotole e continuate a sbattere il tutto per altri 2 minuti, una ciotola per volta.

Man mano che finite con un composto versatelo subito in un recipiente rettangolare non molto grande in modo che si formi un certo spessore in base a quanto ne mettete.

In superficie spolverizzatevi lo zucchero a velo e un po’ di maizena, distribuendo bene con le mani.

Lasciateli a temperatura ambiente, in luogo fresco e non umido (mai in frigo) coperti col coperchio o da pellicola per almeno 4 ore.

Trascorso questo tempo, aiutandovi con un coltello e una palettina, sformateli su un foglio di carta forno o un vassoio, ricoperto di altra maizena e zucchero a velo. Ora potete tagliare i cubotti o utilizzare delle formine; man mano che li tagliate fateli rotolare come se fossero gnocchi di patate…in questo modo non si attaccheranno tra loro.

Conservazione

Sistemateli in scatoline o sacchetti e conservateli al fresco, non in frigo perché lo zucchero si scioglie con l’umidità; se non li mangiate subito potete perfino congelarli e tirarli fuori 10 minuti prima. Se vedete che tendono ad attaccarsi tra loro, prima di offrirli, potete mettere nel sacchetto il mix zucchero a velo-maizena e dargli una “rimescolata” come si fa col pandoro!

Nel primo tentativo li ho aromatizzati con il liquore Ratafià, un liquore alla ciliegia: a mio figlio sono piaciuti molto…ma direi che per i bambini è consigliabile utilizzare gli sciroppi! Quelli di oggi li ho fatti con lo sciroppo alla ciliegia e alla menta ma direi che le possibilità sono tante…

Forza, mettetevi all’opera e poi ditemi a che gusto li avete inventati!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Aggiungi una immagine

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.