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Estate: voglia di frutta!!

A chi non piace la frutta estiva, così dolce e succosa? Adoro le  pesche  ed fichi che però si possono gustare più di rado sia perché non sono sempre dolcissimi sia per le calorie  (magari li mangio due volte per stagione ma 10 alla volta!). Così mi sono data da fare per ideare delle torte o dessert che le contengano per aumentare la loro dolcezza e bontà!

TORTA DI PESCHE ALLA CREMA E BISCOTTI

20160717_160942 Si tratta di un guscio di frolla morbida contenente una crema deliziosa aromatizzata con il succo delle pesche, poi a seguire una bella spolverata di amaretti e biscottini di frolla che esaltano il gusto delle pesche a pezzetti che completano la torta….sicuramente da provare e riprovare!

Ingredienti per uno stampo da crostata di 24cm: 4 pesche non troppo mature tagliate a pezzetti sottili, il succo di mezzo limone, 1 cucchiaio di zucchero di canna, 4 amaretti secchi e 3 biscotti di frolla (normali, al cioccolato o entrambi).

Per la frolla: 260g di farina 00, 120g di burro, 125g di zucchero, ½ bustina di lievito vanigliato, un pizzico di sale, 1 uovo; 3 cucchiai di marmellata di pesche.

Per la crema: 250g di latte, 30g di zucchero, 30g di farina, 2 tuorli, il succo delle pesche (1-2 cucchiai di liquido).

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Dolci per tutte le stagioni…

IMG_20160420_090356Ci sono dolci, come le brioche, che vanno bene in qualsiasi stagione e  che scandiscono le nostre giornate: svegliarsi con una buona brioche profumata è già un buon inizio! Io le adoro e dopo svariati tentativi di “comprendere” l’arte dei lievitati ho deciso di condividere la mia ricetta ideale che ognuno può adeguare al suo gusto, per esempio mettendo qualche grammo di più o di meno di zucchero o di miele, regolando il sale (ho messo un cucchiaino abbondante però se ne può mettere di più o non metterlo affatto in quelle dolci…), se la gradite con più vaniglia omettere la buccia di limone e mettere una bustina intera di vanillina, insomma le varianti sono innumerevoli, l’importante sono l’impasto e la lievitazione. Il procedimento è semplice, basta decidere di mangiarle un giorno per l’altro, tanto lievitano da sole! Potete poi congelarle e averle a disposizione ogni giorno, a casa vostra come al bar!

Ingredienti per 8 brioches grandi o 16 normali: 500g di farina manitoba, 150g di zucchero semolato (+1 cucchiaino di miele, facoltativo) oppure 100g di zucchero semolato ed 1 cucchiaio di miele di acacia, 1-2 cucchiaini di sale fino, 70g di burro, 20g di lievito fresco (panetto), 2 uova, 1 cucchiaio di latte, 150g di acqua tiepida, ½ bustina di vanillina, buccia di un limone grattugiato. Se le riempite: marmellata a scelta oppure crema di cioccolato. Zucchero a velo e/o granella.

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Ricette per giorni speciali

Ci sono tanti giorni speciali o anche solo giorni che possiamo rendere speciali senza particolari ricorrenze…basta la voglia di cucinare qualcosa di diverso dal solito!

PASTIERA SENZA CANDITI E CON CREMA PASTICCERA

Mi sono cimentata nella pastiera napoletana a Pasqua, a forza di vederne sul web mi era venuta voglia e devo dire che sono soddisfatta del risultato, ne è valsa la pena anche se mi sono discostata dall’originale, come al solito ci ho messo del mio “aggiustando” dosi ed ingredienti soprattutto perché odio i canditi! La crema e la ricotta invece insieme stanno benissimo e accontentano ogni palato!

Ingredienti per tortiera da crostata di diam.max. di 26cm:

Per la frolla – mescolare a mano gli ingredienti per la frolla fino a raggiungere la consistenza di un panetto omogeneo da riporre in frigo una mezz’ora: 300g di farina, 150g di burro freddo a cubetti, 1 tuorli e 1 uovo intero, un pizzico di sale, 150g di zucchero semolato.

Per la crema pasticcera – scaldare appena 250ml di latte; mescolare 1 cucchiaio di farina, 1 ½ di zucchero e 2 tuorli e aggiungere a filo il latte tiepido, portare a bollore fino a consistenza desiderata. Lasciar raffreddare mescolando di tanto in tanto o coprire con pellicola trasparente.

Per il ripieno – scaldare in un pentolino 300g di grano cotto per pastiera con 300ml di latte, una noce di burro e un pezzo di buccia di un limone finché non diventa simile ad una crema poi si spegne e si toglie la buccia.

A parte mescolate 300g di ricotta con 2 tuorli mentre gli albumi vanno montati a neve ed aggiunti dopo il composto di grano e la crema pasticcera, in più va aggiunto l’aroma acqua di fiori d’arancio (una fialetta o un cucchiaio scarso) e poca cannella (facoltativa).

Imburrate ed infarinate la tortiera (non usate la carta forno perché la torta ha una consistenza così morbida che sarebbe impossibile spostarla).

Stendete la frolla sottile tenendo i bordi alti cosicché ci starà tutto il ripieno, fate le losanghe classiche da crostata con la frolla avanzata e cuocetela in forno caldo a 180° per almeno 1 ora e 15 minuti, coprendola con carta alluminio gli ultimi 20 minuti di cottura.

Una volta raffreddata si può passare lo zucchero a velo e conservare in frigo per più giorni, anzi devo dire che uno o due giorni dopo sarà ancora più buona!


TORTA SALATA PORRI E PROSCIUTTO

verdura-porriC’è chi la preferisce semplice, senza prosciutto, magari con l’aggiunta di altri formaggi; in ogni caso vi do la ricetta base su cui far lavorare la fantasia. L’ho mangiata ieri e devo dire che è un antipasto fine e gradevole, è piaciuta proprio a tutti!

Ingredienti: 2 porri, 3 uova, 250ml di panna fresca da cucina, un po’ di burro e olio d’oliva, una confezione di pasta sfoglia rotonda, 1 hg di prosciutto cotto, sale q.b., erba cipollina secca, parmigiano grattugiato.

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Autunno da gustare

In questo articolo: cisrà – torta cioccolatosa alle pere – pollo alle spezie orientali e peperoni

CISRA’, LA ZUPPA DI CECI PIEMONTESE

Ricetta pubblicata su AlessandriaMagazine in occasione della Festainstagram di Ognissanti, l’ho preparata per seguire la tradizione ed è stata una rivelazione!!

Ingredienti per 4 persone: 400-450g di ceci secchi lasciati in ammollo 12 ore, 2-3 costolette di maiale, ½ cipolla bianca, 1 porro, ½ carota, ½ costa di sedano, 1 patata media, 1 spicchio d’aglio tagliato fine, un mazzetto fatto con 1 rametto di rosmarino, 2-3foglie di alloro, 2-3 di salvia, sale q.b., olio evo, un pizzico di sale grosso.

Preparate in un piatto le verdure tagliate: il porro e la carota a rondelle, il sedano e la patata a dadini.

In una pentola alta antiaderente soffriggete, due minuti nell’olio, l’aglio e la cipolla tagliati sottili poi aggiungete le verdure e i ceci.

Coprite tutto con acqua tiepida e quando giunge a bollore mettete il mazzetto di aromi e le costine, un pizzico di sale grosso, mescolate e lasciate sobbollire piano piano per 2 ore e mezza o più (dipende da che consistenza preferite per i ceci…).

Al termine della cottura aggiustare di sale (non mettetene troppo all’inizio perché le costine tendono già ad insaporire il brodo) e pepe (facoltativo). Per renderla più cremosa a me piace frullarne un po’ (col frullatore ad immersione si fa in un attimo).

Portare in tavola calda, se volete con l’aggiunta di crostoni di pane (ma è buona anche da sola, considerando che ci sono le costine è veramente un piatto unico!).


TORTA CIOCCOLATOSA ALLE PERE

C’è un modo più goloso per beneficiare delle virtù della frutta di stagione anche quando si tende ad evitarla: io preferisco di gran lunga la fIMG_20151012_182414rutta estiva, tendo a dimenticarmi l’esistenza di mele e pere che fanno tanto bene…ma quando sono nelle torte hanno tutto un altro gusto!!

Dopo la torta di mele vi propongo la mia ricetta per la torta di pere, non la solita con l’impasto al cacao ma con il cioccolato fondente che, sciolto vicino ai pezzi di pera e aromatizzato con la cannella, forma un connubio perfetto!

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8 marzo

Stamattina il panettiere mi ha detto: “Oggi le donne sono tutte impazzite….le vedi correre indaffarate di qua e di là! Però una mia amica del ristorante qui vicino non ha prenotazioni per stasera….” sarà forse perché non ci interessano i festini ed i regali stereotipati? Tanto ogni giorno siamo indaffarate…. Certo la mimosa me la sono comprata lo stesso, trovo che sia un fiore allegro e pure un po’ “buffo” con tutte quelle palline morbide gialle che si richiudono di sera timorose, eppure dura a lungo, proprio come le donne: resistente a tutto ma nello stesso tempo fragile e delicata, timida, riservata oppure allegra e sorridente, soprattutto se ci si accontenta di questa giornata soleggiata, di un fiore o di un dolcino fatto in casa….già perché questa festa la dobbiamo trovare piuttosto dentro di noi visto che la società che ci circonda non ci offre molti motivi per festeggiare: oggi hanno pure deciso di fare uno sciopero generale dalla scuola ai trasporti e a vari servizi che già di per sé sono pochi quotidianamente come a volerci dire che quello che abbiamo dobbiamo continuare a guadagnarcelo col sudore della fronte! Non capisco perché, invece, non ci abbiano fatto un regalo!! Ci si accontenta di poco: l’autobus o il treno gratis o magari il parcheggio….oppure la colazione! Un piccolo gesto basterebbe….

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