La spesa a Km 0

          Ultimamente si parla molto di spesa a      Km 0, non solo per risparmiare sulle distanze che impongono l’aumento del prezzo di vendita per rifarsi sul costo del trasporto e del carburante ma anche per avere un controllo più accurato sulla freschezza delle materie prime. La frutta e verdura nei supermercati arriva impacchettata nel cellophane da chissà dove, se anche il luogo di produzione si trova in Italia viene comunque spostata in altre città per essere confezionata e spesso, per farla mantenere più a lungo, viene raccolta prima del tempo e refrigerata… Quante volte ne ho acquistata senza sapore oppure dura, per esempio dei kiwi: speravo maturassero invece sono rimasti dei proiettili da lanciare contro il muro! Questa frutta non si ammorbidisce, va subito a male…

Allora, invece di buttare via la nostra spesa, perché non ci serviamo di queste associazioni presenti nel territorio dove abitiamo? Te la portano direttamente a casa, davanti alla porta. Una bella comodità, non trovate? Mi dicono: -Certo, ma i prodotti biologici costano tre volte di più!-. Per la qualità penso sia giusto spendere un po’ di più visto che quello che mangiamo si riflette nella nostra salute e comunque io, che di solito compro tutto fresco al mercato, non ho visto poi questa gran differenza… In compenso ho trovato molta differenza nel sapore! Certo a volte non è disponibile quello che vorresti e se hai un pranzo o cena da preparare devi integrare comprando altrove. Ultimamente però si sono organizzati meglio sul criterio di scelta: ci sono dei box (scatoloni) che confezionano di volta in volta con prodotti di stagione, la frutta e/o verdura può essere cambiata cliccandoci vicino e ti danno un piccolo elenco alternativo, altrimenti può essere che ti arrivi un articolo a sorpresa… Insomma, se hai una mentalità elastica, può essere pure divertente e magari si scoprono prodotti diversi dal solito! La freschezza deve avere la priorità sulla scelta….e così si impara a variare la propria dieta! Di base, comunque, si può fare una lista di “desiderati” ed “indesiderati” per evitare che tale sorpresa sia proprio sgradita al cliente.

Come già sappiamo il biologico non riguarda solo il fresco ma anche una moltitudine di prodotti derivati: farina, pasta, olio, legumi, cereali, spezie e sughi, dolci, miele e confetture…

Spesso, insomma, partiamo dagli alimenti freschi e finiamo con l’essere sedotti da prodotti che spaziano dalla cura della casa a quella della persona, creati con materie prime biologiche per chi desidera avvalersi di tutte le proprietà offerte dalla Natura o per chi soffre di intolleranze.

Trovo giusto inoltre, eticamente parlando, sostenere il lavoro di tanti piccoli agricoltori dei dintorni e della nostra regione invece di acquistare prodotti che arrivano da lontano; la globalizzazione va bene per altre cose, non certo per il cibo, settore in cui l’Italia non è seconda a nessuno! Quanto a varietà e qualità potremmo essere indipendenti invece ci tocca sprecare e buttare le nostre ricchezze…

Parte tecnica: per chi non fosse un asso col computer posso garantire che ordinare on-line è facilissimo: ci si registra scrivendo i propri dati, si sceglie l’articolo, si procede al pagamento utilizzando i dati della carta di credito (consiglio vivamente di utilizzarne una prepagata per qualsiasi acquisto in Internet); si registra il tutto una sola volta dopodiché viene memorizzato…però per fare “login”, cioè per accedere ogni volta, ricordatevi la password! Se si sceglie un box preparato da loro non si paga nemmeno il trasporto e ho constatato che sono puntuali quanto a orari e giorno di consegna, se non siete a casa chiedete a qualcuno di aprire il cancello  così troverete tutto davanti alla porta, una manna dal cielo soprattutto per chi lavora!

Io, essendo in Piemonte, mi servo da Portanatura che è più vicina a casa mia ma guardando su Internet ce ne sono per ogni città e per tutti i gusti, eccovi una lista:

Portanatura, www.portanatura.it per Milano, Genova, Torino e dintorni

Cortilia, www.cortilia.it per Lombardia, Emilia Romagna e Piemonte

Fruttaweb ditta bolognese che serve in tutt’Italia

AiabUmbria  dà indicazioni sull’agricoltura biologica e  sui produttori in Umbria

Biogoldsicilia e Naturex per la Sicilia

Leverduredelmioorto per Lazio, Piemonte, Lombardia e Toscana

Bioexpress  per Milano, Roma, Novara, parte del Veneto, del Friuli Venezia Giulia e l’Emilia Romagna

Bioce , Campania Felix, Ciaobio,  per la Campania

Goel.coop per la Calabria (agricoltori della Calabria che si oppongono alla ‘ndrangheta)

Prodotti pugliesi, una lista di aziende agricole ed elenco contatti, Consorzio Puglianatura

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