Carnevale in cucina!!

In questa pagina: torta Arlecchino, frittelle di Carnevale e ciambelle dolci fritte

TORTA ARLECCHINO

Ho imparato a fare questa torta al corso di pasticceria dallo chef Attilio che gestiva una pasticceria famosa a Lesa; inizialmente mi sembrava una delle torte base, la tipica merenda preferita dai bambini ma poi ho visto che è speciale perché oltre che essere tutta colorata all’interno rimane saporita e umida…. L’arcobaleno di colori lo deciderete voi, verrà sempre diversa ma sempre divertente e buonissima per grandi e piccini!!

Ingredienti per una tortiera da 22-24cm: 260g di farina 00, 4 tuorli + 4 bianchi, 220g di zucchero, 120ml di latte, 120ml di olio di semi, 1 bustina di lievito vanigliato, coloranti vegetali per creme a scelta (in bustine oppure in tubetto), 2 cucchiai di cacao amaro, acqua q.b. Copertura: 50ml di panna fresca, 100ml di cioccolato fondente.

Dividete i bianchi dai tuorli e montate questi ultimi con lo zucchero. I bianchi, ben montati con un pizzico di sale, potete tenerli in frigo mentre miscelate il resto, a mano o con un robot da cucina (da non utilizzare solo per l’aggiunta dei bianchi).

Al composto di tuorli aggiungete il latte e l’olio poi gradatamente la farina unita al lievito continuando a mescolare per evitare grumi (consiglio di setacciare prima la farina). A questo punto potete amalgamare  i bianchi montati a neve, mescolando dal basso verso l’alto delicatamente.  Accendete il forno, modalità statica, a 180° così si scalda mentre passerete alla colorazione:  l’impasto cremoso va diviso in 4 ciotole (o 3 se volete meno colori) in ognuna delle quali metterete 2-3 cucchiaini di polvere colorante; attenzione che se si asciuga l’impasto col colorante bisognerà aggiungere pochissima acqua di volta in volta, regolandosi sull’intensità del colore (per esempio il rosso tenderà a diventare rosa se in minima quantità oppure virerà all’arancione o al viola!)….insomma con la cottura la colorazione interna sarà una sorpresa!! Naturalmente non può mancare la parte al cacao, aggiungetevi 2 cucchiai in una ciotola mentre un’altra potete lasciarla bianca senza niente. Foderate la base di una tortiera con la carta forno mentre per il bordo dovrete ungere con un po’ di burro e farina.  Cominciate a mettere un colore a scelta servendovi di un mestolo (quantità di 2 mestoli per volta) versando il composto in centro e facendolo scivolare nei bordi roteando la tortiera, procedete così con un altro colore alternandoli tra loro, non importa se i cerchi di colore si mischiano nei contorni.

Una volta completati gli strati infornate a mezza altezza per 25-30 minuti.

Quando è fredda potrete ricoprirla con la glassa: sciogliete il cioccolato a bagnomaria e aggiungete, mescolando, la panna. Appoggiate la torta su una gratella e ricopritela interamente. Se vi rimane della panna potete utilizzarla per altri decori ma per Carnevale ho preferito semplicemente dare una spruzzata di zuccherini colorati!

FRITTELLE DI CARNEVALE

Ogni tanto si fa dieta…ma in questo periodo non chiedetemi di farla! Insomma certe feste vanno onorate come si deve perciò provate queste fantastiche  frittelle e non ve ne pentirete! Vorrà dire che la settimana dopo faremo i bravi con le altre ricettine leggere…

Ingredienti per un vassoio di frittelle (circa 30): 200gdi farina 00, 55g di zucchero semolato, 50g di burro, 260ml di acqua, 5 uova (3 interi e 2 tuorli), scorza di un’arancia, 1 bustina di vanillina, un cucchiaino scarso di sale, olio di arachidi.

Per la crema: 4 tuorli, 50g di amido di mais, 140g di zucchero, 400ml di latte intero, 1 bacca di vaniglia.

 

In un pentolino sciogliete il burro con l’acqua ed il sale poi aggiungete velocemente la farina setacciata togliendolo dalla fiamma, grattugiate la scorza dell’arancia, mettete la vanillina e lo zucchero; quando è tutto amalgamato date una mescolata col pentolino sul fuoco poi toglietelo di nuovo per aggiungere le uova; per questo passaggio potete servirvi del robot da cucina, in ogni modo procedete con un uovo alla volta (3 uova intere e 2 tuorli).

Scaldate abbondante olio di semi in una pentola preferibilmente larga dai bordi alti così il calore è meglio distribuito e l’olio non brucia, inoltre potete mettere 3-4 frittelle alla volta senza che si attacchino, meglio farne un po’ alla volta per rimanere in temperatura. Aiutatevi con due cucchiai e fate scendere una cucchiaiata di impasto nell’olio, scenderà da sola e si gonfierà. Ogni tanto rigiratele ma vedrete che si gireranno da sole! Man mano che sono belle gonfie e ben cotte mettetele su un piatto ricoperto di carta assorbente.

Preparate la crema mettendo nel pentolino prima gli ingredienti secchi poi aggiungendo poco per volta il latte intiepidito con la bacca di vaniglia (che poi va tolta!), portare ad ebollizione finché non diventa bella densa. Per riempire meglio utilizzare un sac à poche (ci sono anche quelli monouso ma dovete comunque avere una bocchetta che si possa avvitare per tenere fermo il sacchetto).

Una volta riempite spolverizzatele con abbondante zucchero a velo. Se non riuscite a mangiarle appena fatte abbiate l’accortezza di scaldarle in forno caldo 5 minuti! Si conservano max.2 giorni in frigo.

 

CIAMBELLE DOLCI FRITTE
Non solo per Carnevale ma anche per una merenda durante tutto l’anno, mio figlio le adora e i dolci fritti sono veramente un peccato di gola per tutti!

Ingredienti per 12-15 ciambelle: 300g di farina manitoba, 200g di farina 00, una bustina di vanillina o semi di mezza bacca di vaniglia, 2 uova, 60g di zucchero semolato, 200ml di latte tiepido, 1 bicchierino di grappa, rhum o vino bianco secco, 6g di sale fino, 5g di lievito secco, 50g di burro morbido, la scorza grattugiata di un’arancia, olio di semi per friggere e zucchero semolato q.b.

Sciogliete il lievito nel latte tiepido e aspettate una decina di minuti così si attiva facendo una leggera schiuma.
Nel robot da cucina mescolare le farine, la vaniglia, il sale fino, lo zucchero, la scorza d’arancia, infine le uova e la grappa. Aggiungere a filo il latte col lievito sempre mescolando finché l’impasto non si attorciglia. Toglietelo dall’impastatrice e con l’aggiunta di poca farina lavoratelo ancora per bene con le mani.

Mettete il panetto morbido nel forno spento con luce accesa e fate lievitare per 8 ore.
Al termine della lievitazione indicata riprendete il panetto, lavoratelo qualche minuto e fate delle palline da sistemare sulla leccarda del forno coperta da carta forno. Al centro di ognuna praticate con l’indice un buco e allargatelo un po’ considerando che con un’ulteriore lievitazione di un’ora si gonfieranno di almeno il doppio.
Dopo 1-2 ore sono pronte per la frittura: la pentola non dev’essere molto alta e l’olio deve essere giusto per farle galleggiare e dorare da entrambi i lati (circa 4-5 minuti per lato); se avete un termometro da cucina raggiungete la temperatura di 170° ma può bastare un mestolo di legno, appena fa le bollicine l’olio è caldo. Prendete le ciambelle dal centro allargandole ancora un po’ ed appoggiatele sull’olio; il coperchio utilizzatelo solo come scudo, non conviene appoggiarlo del tutto altrimenti l’olio si scalda troppo e ci sono delle vere e proprie esplosioni! Una volta dorate (fatene max. 3-4 alla volta) prelevatele delicatamente con una schiumarola ed appoggiatele su un foglio di carta assorbente poi quasi subito rotolatele nello zucchero semolato in modo che questo vi aderisca bene. Servitele calde e saranno una delizia!

Naturalmente qualcuna resterà in attesa di essere gustata, magari a colazione…tenetela coperta ma non ermeticamente, basterà scaldarla 5 minuti nel forno prima di mangiarla. Non ho ancora provato a congelarle perché sono state tutte mangiate!!