Consigli in valigia

stock-photo-27419659-ragazza-con-cellulare-e-cagnolinoAria di vacanze e preparativi in corso: tutti dobbiamo fare i conti prima o poi con la valigia abbandonata in cantina…dobbiamo ricordarci di portarla su e di “rispolverarla” nel vero senso della parola e di lasciarla arieggiare un pochino in terrazzo finché, qualche giorno prima della partenza, ci possiamo chiedere “e adesso cosa cavolo ci metto dentro?”. In pratica qualsiasi donna ci metterebbe l’intera casa visto che potrebbe tornare utile qualsiasi cosa ma cerchiamo di contenerci: non ho la ricetta della valigia perfetta, come molti siti decantano ultimamente, dalla mia parte ho solo l’esperienza, essendo reduce dalle ferie da pochi giorni e posso almeno indicarvi cosa mi è stato utile portare e soprattutto quello che NON occorre portare! E’ già un buon consiglio per non ritrovarsi una valigia pesantissima e per non perdere tempo prezioso a farla…

In poche parole, come per le mie ricette di cucina, vi dirò le quantità per quanto riguarda il vestiario che ho utilizzato nelle vacanze al mare (per 7-9 giorni):

4 vestiti per la sera

6 tra canotte e magliette

4 tra pantaloncini e gonne

2 parei (che possono fare da vestito al bar della spiaggia)

costumi

un paio di sandali comodi e leggeri (li ho trovati di sughero), un altro paio di quelli super-sottili ma eleganti, ciabattine da spiaggia (da utilizzare anche in camera), un paio di scarpe da ginnastica o comunque chiuse (se fate jogging, per il viaggio o semplicemente se pioverà…ma non succederà! tié)

un telo o due (dipende se dove andate ve li forniscono) di quelli di fibra sportiva, leggerissimi e che si asciugano all’istante!

se andate dove il mare merita, portate occhialini, maschera e pinne….purtroppo prendono un sacco di spazio ma non mi sono certo pentita di averle portate!

una borsa da spiaggia in cerata, da piegare, sottile e lavabile, servirà anche come doppio fondo in valigia.

La regola base è poche cose ma versatili per avere più combinazioni possibili!

Meglio fare delle prove allo specchio dei vestiti da portare per vedere se ce li sentiamo bene addosso: tempo fa mettevo un vestito bianco che adoravo, in città lo trovavo troppo osé ma per il mare, ho pensato, sarebbe andato benissimo! Invece, quando l’ho indossato, mi sono sentita a disagio perché era troppo trasparente, per la cena non andava bene e per la spiaggia era troppo esagerato! Quindi, se non avete più 20 anni o poco più, evitate di eccedere! Poi ricordiamoci che in vacanza non dobbiamo per forza stupire ma cercare, in primis, di rilassarci; sicuramente i nostri vicini di tavolo, che, se soggiorniamo in hotel, cambieranno magari ogni sera e che comunque non conosciamo, non faranno caso se ci cambiamo d’abito ad ogni apparizione…magari con una giusta alternanza questa impressione ce l’avremo noi, non è certo vietato mettere un vestito carino due volte in una settimana!

COME DISTRIBUIRE I PESIvaligie

Vige la regola dal più pesante al più leggero, dal basso verso l’alto: vale a dire, mettete le cose pesanti, tipo scarpe, eventuale attrezzatura da snorkeling, il guscio-box Meliconi (nel link vi spiego cos’è, non mi piace fare pubblicità occulta ma mi ha rivoluzionato le vacanze nel senso che non temo più furti all’ombrellone); praticamente se questi pesi giacciono sul fondo in zona “rotelle”, tanto per intenderci, non finisce che alzando la valigia mi vadano a schiacciare i vestiti e soprattutto che mi vengano a pesare nel punto in cui sorreggo la valigia.

Dopo questi collocate magliette, gonne corte e pantaloncini, metteteci sopra la vostra “borsa mare doppiofondo” e sopra, uno sull’altro distesi, i vestiti e le gonne lunghe, alla fine richiudete “a panino”.

SCEGLIERE BENE I TESSUTIabito

Una buona scelta è stata quella di optare per tessuti che non si stropicciano, soprattutto per canotte o vestiti, per il resto è logico vi siano magliette di cotone; inutile cercare di piegarle con metodi innovativi, tipo l’arrotolamento, perché poi verrà tutto compresso e qualche pieghina sarà inevitabile! Arrotolarle servirebbe solo ad aumentare il volume in certe zone e creare disordine; quello che potrete mettere qua e là sono solo i costumi che non si rovinano e possono fare da “tappabuchi” ma in genere li metto nello scomparto della biancheria per ritrovarmeli tutti insieme!

Nel dubbio se si possa lavare la roba o no portatevi comunque un sapone di marsiglia solido, mal che vada lo userete per le mani.

beautyBUSTE, BUSTINE, POCHETTE E BEAUTY

Si sa che noi donne abbiamo una certa predilezione per profumi, bagnoschiuma, shampoo, lozioni e cremine profumate….

STOP! Fermatevi a pensare e non continuate ad accumulare centinaia di prodotti “utili”: nel beauty metterete solamente dentifricio e spazzolino piccoli da viaggio, un docciaschiuma (per corpo e capelli) formato ridotto meglio di quelli che idratano dopo la giornata di sole, se non vi sta un balsamo ho trovato molto utile utilizzare poca crema Nivea, di quella che si risciacqua sotto la doccia (vengono dei capelli morbidissimi!); date la precedenza alla crema protettiva solare (quella col fattore di protezione più alto per la vostra pelle, poi potrete acquistare là un livello più basso, a meno che non siate in mezzo al mare e non ci siano i supermercati…), la crema Prep (come doposole, per le punture d’insetto o altro…un toccasana per tutto, peccato per l’odore che emana!).

Per le medicine state sulle generali, tipo tachipirina, cerotti, bustine disinfettanti (soprattutto se avete bambini che inciampano spesso!), una crema con cortisone per eventuali punture più “serie” o per l’attacco di meduse (ma tanto basta sciacquare un po’ la parte colpita con acqua di mare tiepida). In linea di massima, se rimanete in un paese civilizzato, sarà semplice individuare una farmacia all’occorrenza!

Per struccarmi ho messo la mia abituale lozione in un flaconcino di plastica di quelli che regalano per prova nelle profumerie; torna utile tenere tali barattolini…I dischetti di cotone non intralciano molto quindi mettete pure una confezione. Per il viso avevo sempre una di queste mini confezioni gel e poi tanto, dopo due giorni di sole, il fondotinta (altra mini confezione della grandezza di un’unghia oppure le bustine) non vi servirà più! Anche per il deodorante ci sono bustine oppure quello roll-on da viaggio.

Una bustina carina può fare le veci di una pochette da sera se riuscite a separarvi dalla vostra affezionata borsa!

Tenete conto che, se viaggiate in aereo, non si possono portare liquidi nel bagaglio a mano tranne piccole quantità. Io non mi sono posta particolari problemi perché nello zainetto, di liquido, ho messo solo due lenti a contatto di ricambio, le confezioni vere e proprie le ho inserite in valigia in zona antiurto. Il flacone umettante è piccolo quindi via libera!

Nella trousse dei trucchi, oltre all’immancabile pettine per capelli, basteranno i trucchi basic: mascara, matita occhi e labbra e matitoni colorati per entrambi (durano di più e non si sciolgono); utile anche un emolliente labbra anti-herpes che col sole è sempre in agguato, di solito anche gli occhi soffrono il trucco in spiaggia ma questa volta, di giorno, ho evitato semplicemente di truccarmi. In ogni caso anche un bel collirio rinfrescante alla sera ci vuole!

Meglio dividere le bustine: una per quello che utilizzerete in bagno, una per i trucchi e una per i medicinali. Si possono inserire nel “reparto” laterale della biancheria o in eventuali “buchi” nella valigia qua e là…

BAGAGLIO A MANO

Ci va l’indispensabile, quello a cui tenete di più e che vi serve per fare il viaggio: biglietti , documenti, cellulare e spina caricabatterie, il libro che state leggendo, l’i-pod o il tablet, salviette e fazzoletti, lenti e occhiali da sole e da vista…

Per pesi e misure delle valigie, in caso di viaggio aereo, vi rimando a questo link dell’Alitalia:

https://www.alitalia.com/it_it/volare-alitalia/bagaglio.html

 

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