Autunno da gustare

In questo articolo: cisrà – torta cioccolatosa alle pere – pollo alle spezie orientali e peperoni

CISRA’, LA ZUPPA DI CECI PIEMONTESE

Ricetta pubblicata su AlessandriaMagazine in occasione della Festainstagram di Ognissanti, l’ho preparata per seguire la tradizione ed è stata una rivelazione!!

Ingredienti per 4 persone: 400-450g di ceci secchi lasciati in ammollo 12 ore, 2-3 costolette di maiale, ½ cipolla bianca, 1 porro, ½ carota, ½ costa di sedano, 1 patata media, 1 spicchio d’aglio tagliato fine, un mazzetto fatto con 1 rametto di rosmarino, 2-3foglie di alloro, 2-3 di salvia, sale q.b., olio evo, un pizzico di sale grosso.

Preparate in un piatto le verdure tagliate: il porro e la carota a rondelle, il sedano e la patata a dadini.

In una pentola alta antiaderente soffriggete, due minuti nell’olio, l’aglio e la cipolla tagliati sottili poi aggiungete le verdure e i ceci.

Coprite tutto con acqua tiepida e quando giunge a bollore mettete il mazzetto di aromi e le costine, un pizzico di sale grosso, mescolate e lasciate sobbollire piano piano per 2 ore e mezza o più (dipende da che consistenza preferite per i ceci…).

Al termine della cottura aggiustare di sale (non mettetene troppo all’inizio perché le costine tendono già ad insaporire il brodo) e pepe (facoltativo). Per renderla più cremosa a me piace frullarne un po’ (col frullatore ad immersione si fa in un attimo).

Portare in tavola calda, se volete con l’aggiunta di crostoni di pane (ma è buona anche da sola, considerando che ci sono le costine è veramente un piatto unico!).


TORTA CIOCCOLATOSA ALLE PERE

C’è un modo più goloso per beneficiare delle virtù della frutta di stagione anche quando si tende ad evitarla: io preferisco di gran lunga la fIMG_20151012_182414rutta estiva, tendo a dimenticarmi l’esistenza di mele e pere che fanno tanto bene…ma quando sono nelle torte hanno tutto un altro gusto!!

Dopo la torta di mele vi propongo la mia ricetta per la torta di pere, non la solita con l’impasto al cacao ma con il cioccolato fondente che, sciolto vicino ai pezzi di pera e aromatizzato con la cannella, forma un connubio perfetto!

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Ricette per la dieta

Altre ricettine dietetiche le potete trovare anche nel precedente articolo “Ricette semplici e veloci” ma ora cercherò di raggrupparle un po’ alla volta:

HAMBURGER DI SALMONE IMG_20160111_114618

Questa me la sono inventata oggi perché adoro il pesce ma anche cambiare menu ogni giorno; da tempo cercavo una ricetta con il salmone che è tra i pochi pesci che non amo particolarmente, eccetto quello affumicato che, come si sa, ha dei prezzi esorbitanti e si trova buono quasi solo nel periodo delle Feste. E’ un peccato mangiarlo solo in certi periodi visto il suo contenuto di Omega 3, una manna per la salute in generale!  Allora, ho pensato, perché non cercare di renderlo appetibile trasformandolo in un hamburger saporito? Come sapete mi piace molto l’hamburger di carne ma questo nuovo gusto vi stupirà…

 Ingredienti per 4 hamburger di dimensione standard: 140gr di salmone al naturale in trancio (1 scatoletta), 1 uovo, una manciata di erba cipollina, 1 pizzico di sale aromatizzato (tipo quello per la carne, al rosmarino, aglio, erbe miste), 1/2 scalogno spezzettato, 1 cucchiaio di salsa cocktail (o in mancanza di questa la maionese), 3-4 cucchiai di pangrattato più altro pane per impanare, olio d’oliva q.b. e se gradito.

Si può fare anche mescolando a mano ma con il robot da cucina farete in un battibaleno: mettete tutti gli ingredienti dentro e mescolate per un po’ finché non è tutto ben amalgamato, magari tenendo alla fine il pane grattugiato così ci si regola con la densità che si preferisce ottenere. Vengono comunque morbidi per cui si lavora giusto pochi secondi l’impasto con le mani e su un piatto con il pangrattato si schiaccia appena un po’. Io ho usato un bicchierone tondo per dare la forma ma anche a mano si riesce, risulteranno solo più rustici! Una volta rigirati delicatamente nel pangrattato li adagio su una padella antiaderente calda, 2-3 minuti da un lato e dall’altro e sono pronti. Potete aggiungere giusto poche gocce d’olio in cottura per evitare che diventino troppo secchi, mi raccomando poco eh? sennò la dieta va a farsi friggere…appunto!

Se li mangiate col panino abbiate cura di scaldare su padella antiaderente per qualche minuto anche l’interno del pane, in questo caso però direi che ci si potrà accontentare di un hamburger solo visto che c’è chi non resiste ad aggiungere un po’ di maionese… altrimenti basterà un semplice contorno di insalatina e pomodori condita con poco olio e aceto balsamico (che si abbina bene al gusto del salmone).


 MELANZANE GRIGLIATE

melanzaneLa melanzana è il mio ortaggio preferito; può sembrare pesante perché siamo abituati a mangiarle fritte ma fatte così sono decisamente più leggere pur restando saporite. Assieme ad un secondo, una bistecca ai ferri, un po’ di prosciutto oppure una mozzarella o una porzione di formaggio tipo robiola o crescenza, formeranno un piatto unico bilanciato.

Per due ho usato una sola melanzana di quelle tonde, l’ho tagliata a fettine e l’ho messa a spurgare col sale, nello scolapiatti, per più di mezz’ora. Usando la leccarda del forno, dopo averlo scaldato a 200°, mettete le vostre fette su un foglio di carta da forno, ungetele appena d’olio da entrambe le parti usando un pennello da cucina. Se vi piace metteteci un po’ di prezzemolo tritato. Bastano 15 minuti da una parte e 15 dall’altra con funzione grill (ripiano alto del forno).

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Controlliamo le spese…

Ogni giorno, presi dalle varie incombenze,  non ci rendiamo contotab sel di come spendiamo i nostri soldi visto che pure i piccoli acquisti, quotidiani o extra che siano, sommati tutti insieme a fine mese, hanno il loro peso nel bilancio familiare totale…

Se anche voi, arrivando a casa, non vi ricordate come mai gli euro che avevate partendo da casa a fine giornata si sono volatilizzati troverete un valido aiuto in questa tabella-promemoria che ho creato da stampare: nel “foglio 1” c’è un prospetto generale dove segnare i totali del mese ed il totale globale; nel “foglio 2” ci sono i totali parziali degli scontrini da segnare ogni giorno nelle apposite caselle. Consiglio di stampare sempre il cartaceo per segnare a penna gli scontrini quando siete in giro. Se poi, arrivati a casa, non volete fare a mente i totali potete ricopiarli direttamente nella tabella che preferite in modo che il computer calcoli tutto automaticamente.

tabella spese

La spesa a Km 0

          Ultimamente si parla molto di spesa a      Km 0, non solo per risparmiare sulle distanze che impongono l’aumento del prezzo di vendita per rifarsi sul costo del trasporto e del carburante ma anche per avere un controllo più accurato sulla freschezza delle materie prime. La frutta e verdura nei supermercati arriva impacchettata nel cellophane da chissà dove, se anche il luogo di produzione si trova in Italia viene comunque spostata in altre città per essere confezionata e spesso, per farla mantenere più a lungo, viene raccolta prima del tempo e refrigerata… Quante volte ne ho acquistata senza sapore oppure dura, per esempio dei kiwi: speravo maturassero invece sono rimasti dei proiettili da lanciare contro il muro! Questa frutta non si ammorbidisce, va subito a male…

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Dessert estivi

TIRAMISU’ IN BICCHIERE con pan di Spagna

Un classico molto versatile che piace  veramente a tutti; chi non vuole il cioccolato o il cacao può sbriciolare il pan di Spagna tipo torta Mimosa e aggiungere frutti di bosco e zucchero a velo…Stavolta l’ho voluto fare col pan di spagna ma per velocizzare potete usare i soliti biscotti savoiardi, se la crema è buona sarà comunque un ottimo dolce!

Per 4 coppette: 500g di mascarpone, 10 cucchiai di latte, 12 cucchiai di zucchero a velo, 1 bustina di vanillina (se sono bustine piccole metterne 2), 6 tuorli, cacao amaro e pepite di cioccolato.

Per la bagna: 1 tazza di caffè, un bicchierino di liquore all’amaretto ed 1 cucchiaio di Nesquik (da omettere se si preferisce meno dolce).

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Ricette semplici e veloci

In questa pagina: crostata alla marmellata- carbonara leggera -hummus – insalata di ceci – rotolo di frittata alla ricotta – fagioli all’uccelletto – farro allo zafferano – parmigiana dietetica – pici al pesto di broccoli e pancetta – torta dietetica all’arancia – insalata sfiziosa di pollo lesso –  taccole al pomodoro – besciamella – impasto per crêpes ripiene


CROSTATA DI MARMELLATA CLASSICA  20150312_091959

Oggi vi svelerò una ricetta ed un metodo infallibile per fare la tipica crostata, fedele compagna di tante colazioni e merende, in tempo record! Di ricette ne ho provate tante e alla fine ne ho elaborata una che seguo da sempre.

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Dolci per tutte le stagioni…

IMG_20160420_090356Ci sono dolci, come le brioche, che vanno bene in qualsiasi stagione e  che scandiscono le nostre giornate: svegliarsi con una buona brioche profumata è già un buon inizio! Io le adoro e dopo svariati tentativi di “comprendere” l’arte dei lievitati ho deciso di condividere la mia ricetta ideale che ognuno può adeguare al suo gusto, per esempio mettendo qualche grammo di più o di meno di zucchero o di miele, regolando il sale (ho messo un cucchiaino abbondante però se ne può mettere di più o non metterlo affatto in quelle dolci…), se la gradite con più vaniglia omettere la buccia di limone e mettere una bustina intera di vanillina, insomma le varianti sono innumerevoli, l’importante sono l’impasto e la lievitazione. Il procedimento è semplice, basta decidere di mangiarle un giorno per l’altro, tanto lievitano da sole! Potete poi congelarle e averle a disposizione ogni giorno, a casa vostra come al bar!

Ingredienti per 8 brioches grandi o 16 normali: 500g di farina manitoba, 150g di zucchero semolato (+1 cucchiaino di miele, facoltativo) oppure 100g di zucchero semolato ed 1 cucchiaio di miele di acacia, 1-2 cucchiaini di sale fino, 70g di burro, 20g di lievito fresco (panetto), 2 uova, 1 cucchiaio di latte, 150g di acqua tiepida, ½ bustina di vanillina, buccia di un limone grattugiato. Se le riempite: marmellata a scelta oppure crema di cioccolato. Zucchero a velo e/o granella.

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L’isola delle vacanze

Consigli di viaggio…

Chi ha già avuto la fortuna di tuffarsi nel mare cristallino della Sardegna sarà d’accordo con me se affermo che è paragonabile a quello dei Caraibi. Al posto delle palme troverete ovunque cespugli di mirto e fichi d’India, piante di aloe e altre simili ai cactus… DSCN4275

Le spiagge di sabbia bianca e fine si differenziano una dall’altra per la presenza o meno di scogli e tratti rocciosi, di dune o di vegetazione.

Estate 2015– Con la famiglia sono tornata quest’anno a Villasimius, nel sud della Sardegna. Abbiamo scelto di raggiungerla in aereo per quanto in auto ci sarebbe stata la possibilità di portare qualcosa in più; alla fine è stata la scelta più azzeccata visto che si dimezzano le ore di viaggio e non si arriva distrutti, comunque se non dovete fare lunghi tragitti per arrivare al porto di partenza e non soffrite di mal di mare si può anche pensare ad un viaggio notturno in traghetto, è un po’ come dormire nelle cuccette dei treni (provati entrambi)… insomma viaggio un po’ scomodo ma fattibile. Continua a leggere

Gita al Rifugio Mezzalama (Monte Rosa)

DSCN5014Luglio 2016

Questa volta non siamo arrivati alle pendici del Monte Bianco e nemmeno nel Gran Paradiso ma abbiamo deciso di esplorare una zona diversa così ci siamo diretti al paese di Saint Jacques. A dir la verità avevamo già raggiunto, in una precedente gita, il Lago Blu ma volevamo raggiungere il ghiacciaio di Verre dove ha luogo il semplice ma caratteristico Rifugio Mezzalama da cui si gode di una vista splendida.DSCN5055

Per arrivare ci sono molti tornanti e si attraversano vari paesini montani, si passa Champoluc, una rinomata località sciistica della Val d’Ayas (Valle d’Aosta) e si arriva ad un grosso parcheggio da cui parte la funivia di Frachey. Da qui parte anche il servizio jeap che non è da sottovalutare per chi deve rientrare ad un orario decente e non ha intenzione di camminare in salita per più di 4 ore!

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Ricette dal mondo

TORTILLAS CON BURRITO DI CARNE E LEGUMI

20160326_123942Ogni tanto mi diverto a prendere in prestito qualche idea dalla cucina di altri Paesi adattando le ricette al gusto mediterraneo e ai nostri ingredienti; esperimento riuscito e da ripetere! Le tortillas mi hanno fatto pensare alla piadina ma essendo di mais hanno una consistenza diversa, il ripieno è una bomba di sapori ma vi conquisterà!

Ingredienti: 4 tortillas (del supermercato), 50g di fontina, 2 fettine di petto di pollo, 1 pomodoro cuore di bue, 1 cipolla piccola, 100g di legumi cotti a scelta (fagioli neri o borlotti, ceci…), sale e spezie miste (paprika, cumino, zenzero, curcuma), insalata verde a scelta (songino, lattuga, spinacino…), peperoncino (facoltativo), olio d’oliva q.b., 4 stuzzicadenti.

Grigliate le fettine di pollo e tenetele da parte.

Preparate i fagioli insaporendoli in una padella con un po’ d’olio e una spolverata di spezie; frullateli fino a ridurli in crema.

In un padellino con pochissimo olio tagliuzzate la cipolla a spicchi sottili, aggiungete se volete il peperoncino (un pezzo da togliere20160326_120419 oppure tritato da lasciare…va a gusti: a me piace il piccante soft per quanto i messicani invece preferiscano andarci giù pesante!), il pomodoro, sempre a fettine senza i semi e la parte bianca interna, e fate cuocere giusto tre minuti per ammorbidire il tutto, aggiustate di sale.

Sistemate le tortillas sulla leccarda con carta da forno sotto e farcite: spalmate la crema di fagioli, mettete dei cubetti di carne in ognuna, la salsina di pomodori e cipolla, la fontina a pezzetti ed infine qualche foglia di insalata (si possono usare anche verdure tipo erbette, spinaci, fagiolini…la verdura sta bene tutta!).

20160326_121811Ora chiudetele una per una fissandole in alto con uno stuzzicadenti ed infornate 10 minuti a 170-180° (a seconda delle indicazioni sulla confezione delle tortillas acquistate).

Una volta pronte togliete gli stuzzicadenti e servite calde, saranno leggermente croccanti fuori e morbide dentro…anche perché il formaggio si sarà fuso formando una crema morbida e saporita assieme agli altri ingredienti.20160326_122140

Se volete esagerare ci sono anche delle salsine messicane da abbinare oppure le potete intingere nella maionese….però io non vi ho detto niente eh?! Diciamo pure che seguiamo usi e costumi messicani fino in fondo!


IMG_4786Quando ho iniziato a scrivere le ricette dal mondo era appena iniziato l’Expo che aveva come intento quello di farci conoscere la cultura culinaria di altri Paesi e viceversa di diffondere la nostra assieme alle bellezze culturali dell’Italia: abbiamo un tesoro da preservare e di cui andare fieri, speriamo che venga valorizzato!

Già sapete che sono una seguace della dieta mediterranea di cui continuerò a fornire ricette, dopo averle sperimentate…

Intanto, quando non c’è la possibilità di viaggiare per davvero, è bello farlo con la fantasia e naturalmente anche assaggiare piatti nuovi o strani, che si avvicinano o meno alle nostre pietanze, per conoscere gusti e usanze diverse o per semplice curiosità.

Le materie prime di un luogo renderebbero originali Globe-Antarcticaqueste ricette ed è anche giusto che ci sia una sorta di territorialità; se siamo a casa però cerchiamo di accontentarci cercando quello che più si avvicina agli ingredienti richiesti oppure possiamo seguire la ricetta di base fintanto che rispecchia i nostri gusti… (come dire: al posto delle cavallette fritte preferisco le verdure in pastella!).

DSCN3655Con l’estate alle porte mi viene voglia di insalate fresche e cosa c’è di meglio di una tipica insalata greca? Oltretutto la feta è un formaggio a basso contenuto calorico…

Ingredienti per 4 persone: 250gr di feta, 2-3 cetrioli, 250gr di olive nere Kalamata, 1 cipolla rossa di Tropea, 2 grandi pomodori grossi e succosi, 1 cucchiaino di miele, 4 cucchiai d’olio extra-vergine d’oliva, 1/2 limone, sale e pepe q.b., origano fresco o secco; pane azzimo o poco salato per accompagnare.

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Tra le pagine di un libro

Riguardando la libreria in cerca di un altro libro da leggere ogni volta mi fermo a pensare a quale libro mi ha colpito di più tra i tanti: ne ho trovato uno che ho letto l’anno scorso e non ho dimenticato seppur lo abbia iniziato con un po’ di scetticismo…pensavo al solito libro sugli 007 in missione impossibile con scene truci di guerra e macabri dettagli invece mi ha stupito, soprattutto per quanto è avvincente.

copPrima di tutto è una storia vera e questo fa in modo che ci si senta più vicini al protagonista, un ex carabiniere diventato agente dei servizi segreti che racconta la sua storia allo scrittore Luigi Carletti.  L’agente Kasper ha davvero vissuto delle situazioni limite e ci fa pensare a quello che è riuscito a Continua a leggere

Consigli in valigia

stock-photo-27419659-ragazza-con-cellulare-e-cagnolinoAria di vacanze e preparativi in corso: tutti dobbiamo fare i conti prima o poi con la valigia abbandonata in cantina…dobbiamo ricordarci di portarla su e di “rispolverarla” nel vero senso della parola e di lasciarla arieggiare un pochino in terrazzo finché, qualche giorno prima della partenza, ci possiamo chiedere “e adesso cosa cavolo ci metto dentro?”. In pratica qualsiasi donna ci metterebbe l’intera casa visto che potrebbe tornare utile qualsiasi cosa ma cerchiamo di contenerci: non ho la ricetta della valigia perfetta, come molti siti decantano ultimamente, dalla mia parte ho solo l’esperienza, essendo reduce dalle ferie da pochi giorni e posso almeno indicarvi cosa mi è stato utile portare e soprattutto quello che NON occorre portare! E’ già un buon consiglio per non ritrovarsi una valigia pesantissima e per non perdere tempo prezioso a farla…

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La sicurezza alla guida

IMG_0477Piccola valvola di sfogo per chi vuole inveire pubblicamente (ma senza fare nomi mi raccomando!) contro chi ci fa arrabbiare o ci rovina la giornata!! Sfogatevi pure mandandomi commenti, dobbiamo “sterminare” questi pirati della strada che ci avvelenano la vita!

Devo dire che non solo oggi ma tutti i giorni trovo qualche automobilista indisciplinato che mi taglia la strada, frena all’ultimo e non mette la freccia (pochi conoscono tale opzione, più semplice regolare la radio!), parcheggiano in mezzo alla strada, perfino nelle rotonde (almeno mettessero le quattro frecce, mi sa che non sanno nemmeno dove si schiaccia…); trovo perfino chi viene in contromano nei parcheggi e si arrabbia pure perché non riesce a parcheggiare nel posto da dove sono appena uscita e non è successo solo una volta… si vede che sono sfortunata e li trovo tutti io! Questo non per dire che a guidare sono un asso, ci mancherebbe, ma almeno cerco di seguire le regole principali per la mia sicurezza e quella di chi sta a bordo, per non ammazzare qualcuno per strada (direi che è basilare!), per il rispetto che bisogna avere per gli altri in ogni situazione della vita e in ultimo, ma non meno importante, per non prendere multe e non rovinare la macchina!

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Estate: voglia di frutta!!

A chi non piace la frutta estiva, così dolce e succosa? Adoro le  pesche  ed fichi che però si possono gustare più di rado sia perché non sono sempre dolcissimi sia per le calorie  (magari li mangio due volte per stagione ma 10 alla volta!). Così mi sono data da fare per ideare delle torte o dessert che le contengano per aumentare la loro dolcezza e bontà!

TORTA DI PESCHE ALLA CREMA E BISCOTTI

20160717_160942 Si tratta di un guscio di frolla morbida contenente una crema deliziosa aromatizzata con il succo delle pesche, poi a seguire una bella spolverata di amaretti e biscottini di frolla che esaltano il gusto delle pesche a pezzetti che completano la torta….sicuramente da provare e riprovare!

Ingredienti per uno stampo da crostata di 24cm: 4 pesche non troppo mature tagliate a pezzetti sottili, il succo di mezzo limone, 1 cucchiaio di zucchero di canna, 4 amaretti secchi e 3 biscotti di frolla (normali, al cioccolato o entrambi).

Per la frolla: 260g di farina 00, 120g di burro, 125g di zucchero, ½ bustina di lievito vanigliato, un pizzico di sale, 1 uovo; 3 cucchiai di marmellata di pesche.

Per la crema: 250g di latte, 30g di zucchero, 30g di farina, 2 tuorli, il succo delle pesche (1-2 cucchiai di liquido).

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